C’è una musica anche per cucinare piatti elaborati e per lavare i piatti:
chill out (lounge-electro-world) o Paolo Conte.

[Con chill out metto nel calderone Thievery Corporation, Tosca, Gotan Project, Joyce y la Banda maluca,
Zero 7 e, quando ci sono proprio tantissimi piatti da lavare o si sta lavorando ad una ricetta complicata e lunga, Moby]

Non sono l’unica a pensarla così e l’ho scoperto per caso: se la chill out (passatemi il termine) è piuttosto scontata,

Paolo Conte ci ha sorpresi.

“Non vorrei dire, ma se ascolto Paolo Conte per caso mi viene in mente il mio lavabo, i miei piatti, la mia cucina”

“Anche a me!”

Se andate ospiti in qualche casa del centro storico genovese all’ultimo piano molto probabilmente sentirete, soprattutto in primavera, della musica jazz o chill out arrivare dai vicini: scommettiamo che nella maggior parte dei casi stanno lavando i piatti?